Concordato preventivo biennale verso la pace fiscale
Coloro che aderiranno al concordato preventivo biennale per il 2024/2025, entro il 31 ottobre 2024, avranno la possibilità di usufruire di un ravvedimento speciale anche per gli anni precedenti, dal 2018 al 2023. La proposta è di includere nel concordato preventivo biennale anche i redditi non dichiarati per il periodo dal 2018 al 2023: una pace fiscale che consentirebbe di sanare le omissioni dichiarative versando una flat tax dal 10 al 15 per cento, sulla base del punteggio ISA.

