Quando il figlio inizia a lavorare, finisce anche il diritto alla casa familiare? La Cassazione traccia il confine tra mantenimento e autonomia
Con l’ordinanza n. 25535 del 17 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che l’obbligo di mantenimento nei confronti del figlio maggiorenne cessa al raggiungimento della sua indipendenza economica, accertata in concreto — ad esempio — con l’inserimento nel mondo del lavoro. Una volta venuti meno i presupposti del mantenimento, decade anche il diritto all’assegnazione della casa familiare. Eventuali successivi momenti di difficoltà economica non riattivano l’obbligo di mantenimento, ma al più possono far sorgere un più limitato obbligo alimentare, subordinato a uno stato di bisogno effettivo.

