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Pensioni di reversibilità: arrivano arretrati e rimborsi dall’INPS

Una svolta significativa per milioni di italiani: l’ INPS annuncia arretrati e rimborsi per le pensioni di reversibilità. L’INPS ha finalmente reso noto che, a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, verranno riconosciuti arretrati e rimborsi per chi ha percepito una pensione di reversibilità inferiore al dovuto. Questa misura riguarda coloro che, negli ultimi cinque anni, hanno visto ridursi il loro beneficio a causa di un reddito personale che influiva negativamente sull’importo della pensione. Un cambiamento significativo, che apre le porte a migliaia di italiani per rivendicare ciò che è giustamente loro.

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INPS indennità di disoccupazione (NASpI) aspetta anche alle Colf e Badanti chi si dimettono.

Le lavoratrici non possono essere licenziate dall’inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione dal lavoro previsti dal Capo III, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino”. In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui è previsto, a norma dell`art. 54, il divieto di licenziamento, la lavoratrice ha diritto alle indennità previste da disposizioni di legge e contrattuali per il caso di licenziamento. La lavoratrice e il lavoratore che si dimettono nel predetto periodo non sono tenuti al preavviso”. n. 151/2001, riguardante la ricorrente, statuisce, per quel che rileva ai fini della presente causa: “1. 55 afferma espressamente il diritto della lavoratrice madre che abbia rassegnato le dimissioni volontarie a motivo della nascita o gravidanza alle: “indennità previste da disposizioni di legge […]

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Decontribuzione lavoratrici madri 2024

In particolare, viene previsto che in aggiunta all’esonero parziale dei contributi previdenziali a carico lavoratori dipendenti, per i periodi di paga ricompresi tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026 viene riconosciuto a favore delle lavoratrici madri di 3 o più figli e titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la possibilità di fruire di un esonero del 100% dei contributi a carico dipendente.

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Cassa integrazione 2024: le novità

Qualora si verifichino eventi aziendali strutturali, come ad esempio riorganizzazioni, crisi o contratti di solidarietà i datori di lavoro possono accedere alla CIGS, cioè la cassa integrazione straordinaria. Questa particolare integrazione spetta ai lavoratori dipendenti di diverse categorie di datori di lavoro che si trovano in difficoltà per motivi che non possono risolversi in un breve periodo e hanno alle proprie dipendenze un preciso numero di lavoratori nei 6 mesi precedenti la domanda. La durata massima della CIGS dipende dalle specifiche causali utilizzate ma in ogni caso non può superare i 24 mesi nell’arco di un quinquennio.

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Superbonus 70%

Nel 2024 l'agevolazione scenderà al 70% del costo dei lavori, sia per chi inizia nuovi lavori che per chi li ha iniziati quest'anno con il 90%. Non ci sarà possibilità di cessione del credito, se non nei casi in cui la delibera condominiale e la Cila (comunicazione inizio lavori) risalgono a prima del 17 febbraio 2023. Nel 2025, poi, l'aliquota scenderà ancora al 65%, e sarà l'ultimo anno in cui l'agevolazione sarà attiva.

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Dallo SPID al Wallet

il governo sta pensando al lancio di It Wallet, un portafoglio digitale che conterrà tutti i nostri documenti, dalla patente alla carta d'identità o passaporto così come la tessera sanitaria, tutti rigorosamente digitali e consultabili con pochi e semplici clic.

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Carta spesa “Dedicata a te”

I requisiti per la carta Dedicata a te sono stringenti: la soglia Isee è fissata a 15mila euro. In più, non possono ricevere la card tutte le famiglie in cui un componente riceve già un'altra forma pubblica di sostegno al reddito, che si tratti di Reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione o altro. In ogni caso, non bisogna fare domanda per riceverla: la selezione dei beneficiari viene effettuata dall'Inps e dai Comuni, e sono questi ultimi a contattare le famiglie selezionate.

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Bonus Trasporti

l bonus trasporti è stato confermato, ma è stato depotenziato. Il contributo da 60 euro per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici e per il trasporto ferroviario è riservato solo ai possessori della card sociale "Dedicata a te" che hanno un Isee fino a 15mila euro (invece di 20mila euro come l'anno precedente). In queste ore si sta valutando la possibilità di un nuovo click day, forse il 1 gennaio 2024, con le risorse residue di dicembre del bonus che potrebbero essere rimesse a disposizione

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Bonus Mamme Lavoratrici

Per le lavoratrici madri con tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, con esclusione del lavoro domestico, per i periodi di paga dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, è previsto un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Per le mamme lavoratrici con tre bambini la misura prevede dal 2024 al 2026 la decontribuzione "nel limite massimo annuo di 3.000 euro riparametrato su base mensile". Per il solo 2024 lo sconto vale anche per le mamme con due o più figli, di cui almeno uno di età inferiore ai 10 anni.

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