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Sentenza Corte Appello Bologna 233/2026: La Presunzione di Dimissioni di Fatto richiede 15 Giorni di Assenza Ingiustificata.

Sentenza Corte Appello Bologna 233/2026: La Presunzione di Dimissioni di Fatto richiede 15 Giorni di Assenza Ingiustificata.

I Fatti della Causa

L’Analisi Giuridica: Perché la Tesi Datoriale è Destinata a Fallire

1. La Natura dell’Istituto: Non è un Licenziamento Disciplinare

2. Il Termine di 15 Giorni come “Parametro Costituzionale”

3. L’Inapplicabilità dell’Analogia

Strategia Vincente per Lavoratori e Avvocati

  1. Verifica il CCNL: Controlla se il Contratto Collettivo Nazionale applicato contiene una clausola specifica sulle “dimissioni per abbandono volontario” o “dimissioni di fatto”.Se SÌ: Verifica se il termine previsto è stato rispettato rigorosamente. Se NO (come nella maggior parte dei casi, es. Logistica, Metalmeccanico, Commercio): Invoca direttamente l’art. 26, comma 7-bis, D.Lgs. 151/2015. Il termine minimo è 15 giorni lavorativi di assenza ingiustificata continua.
  2. Contesta la Qualificazione Giuridica: Sottolinea che il datore non ha attivato un procedimento disciplinare (con contestazione degli addebiti, diritto di difesa, ecc.), ma ha usato una scorciatoia illegittima. Se l’assenza è inferiore a 15 giorni, l’atto di comunicazione all’Ispettorato è nullo o comunque inefficace ai fini della risoluzione del rapporto.
  3. Chiedi la Reintegra o il Risarcimento: Poiché il licenziamento/dimissione di fatto è illegittimo, il rapporto di lavoro non si è mai interrotto. Chiedi la condanna all’esecuzione del contratto (reintegro) e al pagamento delle retribuzioni omesse dal giorno dell’allontanamento fino alla effettiva riammissione (art. 18 Statuto dei Lavoratori o tutele crescenti a seconda dei casi, ma qui la Corte parla di “ordinarie azioni civilistiche” per l’illegittima condotta).Come affermato dalla Corte: “Condannare il datore di lavoro all’esecuzione del contratto ed al risarcimento del danno pari alle mensilità di retribuzione omesse.”
  4. Eccepisci la Violazione del Principio di Certezza: Citando la sentenza, ricorda che la presunzione di volontà dimissionaria deve essere iuris et de iure (assoluta) e basata su un comportamento inequivocabile. Un’assenza breve non lo è.

PQM

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