Pace fiscale, stop alla condanna per evasione: la Cassazione applica la riforma Cartabia
Con una storica sentenza del 1° ottobre 2025 (n. 32525), la Corte di Cassazione ha stabilito che chi estingue integralmente il proprio debito con il Fisco attraverso la pace fiscale può ottenere l’annullamento della condanna penale per evasione. La decisione si basa sull’interazione tra la riforma Cartabia (Dlgs 150/2022), che ha introdotto la valutazione della condotta successiva al reato ai fini della non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), e la riforma tributaria (Dlgs 87/2024), che esplicita come l’adempimento completo di un piano di rateizzazione debba essere considerato nel giudizio di non punibilità. La Cassazione ha annullato con rinvio la condanna di due amministratori di una srl, ribadendo che, pur non cancellando automaticamente il reato, l’estinzione del debito deve essere obbligatoriamente valorizzata in un giudizio complessivo sulla punibilità.

