NASpI e avvio di attività autonoma: illegittima la richiesta di restituzione con effetto retroattivo al 1° gennaio.
L'argomento trattato concerne la delicata intersezione tra l'indennità di disoccupazione (NASpI) e l'avvio di un'attività lavorativa autonoma nel corso dell'anno solare. Nello specifico, si analizza la legittimità della pretesa dell'INPS di richiedere la restituzione delle mensilità di NASpI già erogate, tentando di far retroagire la decadenza dal diritto al 1° gennaio dell'anno fiscale in cui il beneficiario ha iniziato la nuova attività (o ha dichiarato redditi superiori ai limiti di legge). Il principio cardine che emerge dall'analisi giurisprudenziale è che la mera titolarità di una partita IVA o il riferimento all'anno solare non possono giustificare effetti ex tunc. La decadenza dalla prestazione opera esclusivamente a decorrere dalla data di effettivo avvio della nuova attività lavorativa, cristallizzando il diritto del lavoratore a trattenere le indennità percepite nei mesi in cui versava in reale e incontestato stato di disoccupazione.

