Diverse Certificazioni Uniche (CU) 2026 inviate da INPS e altri datori di lavoro contenevano un errore nella casella 718, relativa alla codifica del reddito di lavoro dipendente. Questo dato è essenziale per calcolare correttamente la "somma aggiuntiva" e le detrazioni lavoro dipendente previste dalla Legge di Bilancio 2025. Se non corretto, l'errore potrebbe escludere automaticamente il contribuente da agevolazioni fiscali, con una perdita economica stimata tra € 960 e € 1.000 a seconda del reddito. L'Agenzia delle Entrate ha riconosciuto il problema, confermando che gli enti interessati hanno già provveduto a rettificare e ritrasmettere i dati corretti. La dichiarazione precompilata è stata aggiornata, ma è consigliabile attendere il 14 maggio 2026 prima di inviare definitivamente il 730, per consentire l'assorbimento di eventuali ulteriori rettifiche. In linea con le indicazioni della CGIL, Studio Argari adotta un approccio cautelativo: verifica preventiva di tutte le CU, richiesta di rettifica in caso di anomalie e assistenza personalizzata per tutelare il diritto dei contribuenti alle agevolazioni spettanti. Controllare la propria CU, verificare la casella 718 e, in caso di dubbi, rivolgersi a un professionista qualificato prima di confermare il 730 precompilato.