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IMU

10,00 

E’ l’Imposta Municipale dovuta da chi possiede un immobile: non tutti devono pagarla e l’importo dipende da diversi fattori.

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Descrizione

Chi deve pagare l’IMU

Il versamento della imposta IMU è dovuto da coloro che sono in possesso degli immobili indicati nell’articolo 2 del Dlgs 504 del 1992, ovvero:

  • fabbricati;
  • aree fabbricabili;
  • terreni agricoli.
  • Più precisamente l’IMU è obbligatoria per chi è:

proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni;

  • titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie;
  • coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (ma solo nel caso di abitazione “di lusso”);
  • concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;
  • locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.
  • L’importo è calcolato in base alle caratteristiche dell’immobile e dal Comune in cui è ubicato.

 

Quanto si deve pagare di IMU

Sulla rendita catastale degli immobili rivalutata prima del 5% e poi associata al moltiplicatore di riferimento, viene applicata un’aliquota ordinaria che, per effetto della Legge di Bilancio 2020, si innalza dal 7,6 all’8,6 per mille e che può essere manovrata dai Comuni a determinate condizioni.

Invece per le abitazioni principali non esenti (categorie catastali A/1, A/8 e A/9) l’aliquota ordinaria – sempre per effetto della Legge di Bilancio 2020 – si innalza dal 4 al 5 per mille, anch’essa modulabile dai Comuni, che a seguito di deliberazione del consiglio possono aumentarla di 1 punto millesimale o diminuirla fino all’azzeramento.

Resta invece confermata sulle abitazioni principali non esenti la detrazione fissa pari a 200 euro.

 

Come e quando pagare l’IMU

L’IMU viene pagata tramite il Modello F24 in due rate pari al 50% dell’imposta annua oppure in una rata unica pari al 100%.

Ovviamente il tributo verrà rapportato al periodo di possesso effettivo che si è protratto nell’arco dei 12 mesi. In pratica, se un immobile è stato posseduto solo per 10 mesi, il calcolo dell’imposta verrà calibrato su un periodo di 10 mesi anziché di 12.

Le due rate IMU scadono:

  • il 16 giugno (versamento dell’acconto);
  • il 16 dicembre (versamento del saldo).

Nel caso però in cui i suddetti termini coincidano con un giorno festivo o prefestivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo utile. Se la scelta ricade sulla rata unica, l’IMU va versata entro il 16 giugno.

 

DOCUMENTI NECESSARI 

Tassa sul possesso dei terreni e degli immobili, esclusa l’abitazione principale

L’IMU si paga per sostenere le spese dei comuni per l’insieme dei servizi da questi erogati.

Come l’addizionale comunale all’IRPEF, rientra nella fiscalità generale dei comuni i quali, diversamente rispetto alla TASI, non sono tenuti a deliberare i capitoli di spesa dove le somme riscosse verranno impiegate.

I documenti uitli alla compilazione sono:

  • Visura catastale
  • atto di acquisto
  • atto di donazione o copia della successione.
  • Eventuale contratto comodato per gli immobili concessi in uso gratuito a familiari
  • Eventuale contratto di affitto
  • In caso di terreni edificabili, valore dell’area al 1° gennaio dell’anno considerato

 

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